Bandi Regione Emilia Romagna in ordine per scadenza
14 Settembre 2015
Bandi Regione Emilia Romagna e nazionali – notiziario del 3.2.2016
3 Febbraio 2016

Bandi per concessione agevolazioni attivi e di prossima pubblicazione

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DI INIZIATIVE DI PARTECIPAZIONE FIERISTICA

La Regione Emilia Romagna agevola con contributo a fondo perduto del 45 % le ATI che sosterranno, nel 2016, spese per partecipare all’estero almeno ad una fiera internazionale ed almeno altri due eventi promozionali (degustazioni, visite aziendali, B2B, sfilate, ecc).  Nel caso di imprese singole il contributo sarà del 30 % ma solo se rimarranno fondi dopo aver soddisfatto tutte le domande delle ATI. Il bando scade il 25/2/2016.

FONDO STARTER PER NUOVE IMPRESE

l fondo è gestito dalla Ati Unifidi-Fidindustria e ha lo scopo di sostenere gli investimenti delle nuove imprese – compresi consorzi, società consortili e società cooperative – aventi sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna e costituite dopo il 1° gennaio 2011

Tra gli investimenti ammissibili figurano interventi su immobili strumentali; acquisizione di impianti e macchinari; acquisizione di brevetti, licenze e marchi; consulenze tecniche e/o specialistiche; spese per la presentazione della domanda; costo del personale (max 30%). Sono ammissibili le spese effettuate dal 1/1/2013 fino al 31/12/2015.

I finanziamenti concessi – della durata compresa tra 18 e 84 mesi – vanno da un minimo di 25mila a un massimo di 300mila euro. Condizione per accedere all’agevolazione è il finanziamento dell’intervento con risorse proprie per un ammontare del 15% sull’investimento complessivo. Il finanziamento concesso dal fondo riguarderà il restante 85% dell’intervento, di cui l’80% a tasso zero (provvista pubblica) e il 20% pari all’Euribor a 3 mesi maggiorato di 5 punti percentuali (provvista privata). Risultato per l’impresa, un tasso d’interesse effettivo sul finanziamento concesso inferiore al 2%.

Presentazione domande entro il 31/1/2016

PROSSIMA APERTURA BANDI PER CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A STARTUP

La Regione Emilia Romagna sta per pubblicare 2 bandi riservati alle Startup “innovative” cioè quelle iscritte nell’apposito registro presso le Camere di Commercio e costituite dopo il 1/1/2012.

A grandi linee, salvo correzioni, il primo bando concederà un contributo a fondo perduto per le startup di neocostituzione per acquisto di impianti, macchinari, interventi sull’immobile, consulenze specialistiche con una spesa minima ammissibile di euro 80.000. Il contributo sarà del 60% e non potrà superare i 100.000 euro.

Al secondo bando potranno partecipare le startup “innovative” che sono ormai consolidate e hanno bisogno di sostegno per fare un ulteriore salto di qualità compreso quelle che hanno già partecipato a bandi precedenti. Le tipologie di spese ammissibili sono le medesime ma solo con un importo minimo più elevato. Anche in questo caso il contributo a fondo perduto dovrebbe essere del 60 %.

Interventi nazionali

“credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo” effettuate nel 2015 e esercizi successivi. E’ calcolato nella misura del 25% dell’incremento sull’importo medio delle stesse spese effettuate nei tre esercizi precedenti. L’aliquota è del 50% per le spese relative al personale altamente qualificato impiegato in attività di ricerca e sviluppo e per i contratti di ricerca con università ed enti di ricerca e start-up innovative.

CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI PER LA BREVETTAZIONE E LA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEI BREVETTI A FAVORE DI MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE

La misura è articolata in due linee di intervento:

  1. Premi” per la brevettazione – per incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero;
  2. Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti – per potenziare la capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Si può presentare domanda di accesso ad entrambe le sottomisure se in possesso dei requisiti richiesti, entro i limiti del de minimis.