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17 Giugno 2015
Bandi Regione Emilia Romagna in ordine per scadenza
14 Settembre 2015

Bando Regione Emilia Romagna per progetti collaborativi di ricerca e sviluppo delle imprese

POR FESR 2014-2020 – Azione 1.1.4
“SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ COLLABORATIVE DI R&S PER LO SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE SOSTENIBILI, DI NUOVI PRODOTTI E SERVIZI”
NOTA ESPLICATIVA
La regione Emilia Romagna con questo bando di Ricerca & Sviluppo intende rafforzare il sistema produttivo e imprenditoriale regionale attraverso progetti di Ricerca Industriale e di Trasferimento Tecnologico promuovendo e consolidando i rapporti di collaborazione con gli attori del sistema regionale dell’innovazione e della Ricerca.
1) OGGETTO DEL FINANZIAMENTO
È rivolto direttamente alle imprese di qualsiasi dimensione del territorio dell’Emilia Romagna e riguarda progetti di ricerca e sviluppo collaborativa direttamente gestiti dalle imprese.
I progetti dovranno concludersi con prototipi o altri dimostratori per i quali deve essere previsto un piano di sfruttamento industriale e commerciale e, nei progetti di maggiore dimensione, anche uno studio di fattibilità per il relativo investimento produttivo. I progetti devono prevedere la realizzazione nel territorio regionale di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. Le imprese possono partecipare in forma singola o aggregata (ATI, ATS, Contratti di rete).
E’ prevista la partecipazione al progetto di almeno un Organismo di ricerca.
2) BENEFICIARI
Laboratori della Rete Alta Tecnologia e imprese piccole, medie e grandi, in forma singola o associata, aventi una sede in Emilia Romagna appartenenti ai seguenti macrosettori, relativi alla Smart Specialisation Strategy:
Meccatronica e motoristica,
Agroalimentare,
Edilizia e Costruzioni,
Salute e benessere,
Industria culturale e creativa (comprende il settore Moda)
3) TIPOLOGIA DEI PROGETTI
I progetti da presentare devono possedere un forte orientamento applicativo, un’elevata innovazione, ricadute occupazionali positive nelle imprese proponenti, tangibilità dei risultati raggiunti.
Progetti di Tipo A: Limite minimo di spesa 250.000 e Contributo massimo 300.000 Euro;
progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o a migliorare significativamente prodotti, servizi e sistemi produttivi esistenti nelle imprese; (Consulenza con Università o Rete di alta Tecnologia di Minimo 40.000 euro)
Durata progetto: Massimo 18 Mesi. Obbligo di assunzione di almeno 2 Ricercatori per la Grande Impresa.
Progetti di Tipo B: Limite minimo di spesa 750.000 euro e Contributo massimo a fondo perduto di 900.000 Euro
progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi, o adottare nuove tecnologie produttive, che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale e impatto su nuova occupazione nell’ambito della filiera di riferimento ;
(Consulenza con Università o Rete di alta Tecnologia di Minimo130.000 euro) Durata progetto: Massimo 24 Mesi
Obbligo di assunzione di almeno 3 Ricercatori per la Grande Impresa.
4) SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i costi necessari per la realizzazione del progetto strettamente legati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
a) Spese per nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato, dopo la presentazione della domanda, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche. Per le sole aziende appartenenti agli ambiti produttivi della priorità B saranno ammesse anche altri tipi di laurea purché strettamente connesse all’attività di ricerca prevista (Nessun limite)
b) Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno decennale nel campo della ricerca e sperimentazione). Assunto a tempo determinato ed indeterminato.
Spesa Massima ammissibile 30% del totale.
Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
c) Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, o personale di ricerca non laureato anche con esperienza inferiore a 10 anni. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato)
Spesa Massima ammissibile 25% delle spese dei punti b)
d) Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo, nella misura massima del 30% del costo totale del progetto e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo.
e) Spese per la ricerca contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, servizi di consulenza ed i servizi equivalenti di carattere tecnico- scientifico utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto (Nessun Limite)
f) Spese per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota: Spese per materiali e lavorazioni direttamente imputabili alla produzione del prototipo, dimostratore o impianto pilota, nella misura massima del 20% del costo totale del progetto.
g) Spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo (forfettarie) Spesa Massima ammissibile 15% delle spese dal punto a) b) c).
Tali spese sono cumulabili con il CREDITO D’IMPOSTA per Ricerca e Sviluppo 2015-2019. La data di inizio dei progetti è stabilita nel 01/04/2016 per l’azione A e nel 01/05/2016 per
l’azione B. Essa coincide con la data di inizio dell’ammissibilità delle spese.
5) TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa.
L’agevolazione è concessa nella forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO nelle seguenti misure:
• 45% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale; 20% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale;
• 50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale; 25% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale, sia per PMI che per GI qualora si riscontri aumento occupazionale complessivo e assunzione di nuovi ricercatori rispetto al 31/12/2014;
• 60% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale; 35% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale, riservato a PMI qualora si riscontri aumento occupazionale complessivo e assunzione di nuovi ricercatori rispetto al 31/12/2014.
Le assunzioni a tempo indeterminato dei nuovi ricercatori dovranno essere formalizzate dopo la data di presentazione della domanda ed entro il 31/12/2016.
6) DOTAZIONE FINANZIARIA E OPERATIVITA’
Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di 31.673.484 di Euro per A e B.
Le domande dovranno essere presentate dal 2 di settembre al 30 ottobre 2015.

Per maggiori info telefonare anche a Ing. Matteo Maroncelli 335/6326996